Quando in una città viene costruito un nuovo edificio i suoi abitanti, chi vi va a lavorare in ufficio o in negozio, devono muoversi da e verso di esso. La soluzione tradizionale per affrontare questa esigenza è quella di garantire un numero di posti auto in modo che tutti possano andare e venire in automobile. Ma non è la soluzione ideale, dato che le nostre strade difficilmente riescono ad accogliere traffico ulteriore. Oggi in molte città le amministrazioni locali stanno cercando delle strade per rendere più agevole l'utilizzo di altri mezzi di trasporto. Questi metodi sono inclusi nella categoria di Transportation Demand Management, termine impropriamente "tradotto" in italiano con Traffic Management o Mobility Management.
Quelle che seguono sono alcune delle strategie di TDM che si possono adottare quando si sviluppano nuove aree residenziali, cosa che in Italia negli ultimi due decenni capita abbastanza di frequente su aree industriali dismesse situate lungo arterie già molto congestionate.
Quelle appena elencate sono solo alcune possibilità tra le tante offerte dalle strategie di transportation demand management. Se ne possono adottare solo alcune e magari inventarsene delle altre. L'elenco è stato liberamente tratto e adattato da questo post di David Albert su World Street: http://newmobilityagenda.blogspot.com/2009/02/from-washington-dc-tdm-recommendations.html
- David Alpert, fondatore di http://greatergreaterwashington.org
Washington DC
National vs. County E-Mobility Readiness in Kenya
1 settimana fa
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