venerdì 17 luglio 2009

Non solo ipotesi: pochi esempi ma buoni

Uno dei pilastri della Nuova Mobilità è la realizzazione di riforme nei sistemi di trasporto urbano che portino a drastici tagli nei flussi di traffico in un arco di tempo relativamente breve. Questo non è conseguenza dei desiderata di qualche ascetico utopista che rifiuta la civiltà ma della constatazione che, dove la volontà politica è forte e determinata, questi risultati possono essere raggiunti con un gran beneficio non solo dell'ambiente, ma anche dell'economia locale. Dopo il recente post su Parigi, ecco alcuni altri esempi, tratti da qui, di buone pratiche in città europee di dimensioni più contenute.

KAJAANI (Finlandia)

Kajaani è una città del nord est finlandese, capoluogo amministrativo, commerciale ed industriale della sua regione. Nei primi anni 90 il centro città era in fase di declino a causa di diversi fattori tra i quali il traffico congestionato e la concorrenza dei centri commerciali dell’hinterland.

Per uscire da questa situazione venne deciso, tra diverse altre misure, di chiudere al traffico la piazza principale della città e parte della più grande arteria del centro.

Prima dell’applicazione di queste misure circa 13000 veicoli al giorno attraversavano la piazza in questione. Adesso non c’è più traffico. Nelle vie adiacenti la piazza il traffico è cresciuto da 1000 veicoli al giorno a 6500. Più della metà delle automobili sono scomparse. I commercianti, che sono stati tra i sostenitori della chiusura, pensano che il loro giro d’affari sia migliorato in seguito all’applicazione di questa misura.


WOLVERHAMPTON (Inghilterra)

Città situata a circa 25 km a nord ovest di Birmingham. Dalla metà degli anni 80 ha subito le conseguenze del declino industriale, sperimentando un progressivo peggioramento delle condizioni ambientali in conseguenza dell’aumento considerevole dei flussi di traffico, del peggioramento dell’affidabilità dei servizi di trasporto pubblico e dell’accessibilità del centro cittadino a causa anche della limitata disponibilità di parcheggi per auto. Questo si rifletteva in maniera negativa sul commercio al dettaglio della città.


Nel 1986 l’amministrazione cittadina decise che la soluzione a questi problemi non era la costruzione di nuove infrastrutture a servizio del traffico automobilistico, ma il miglioramento del servizio di trasporto pubblico e del centro urbano che sarebbe dovuto diventare un ambiente fisicamente attraente.

La risposta si concretizzò in una strategia applicata in quattro stadi, tra i quali fondamentale fu la rimozione dal centro cittadino delle 8000 automobili che lo attraversavano tutti i giorni.
Il risultato è stata una diminuzione del 14% dei flussi di traffico sulle strade del centro passando questi da 81500 veicoli al giorno del 1990, prima dell’inizio dell’applicazione delle misure, ai 69750 del 1996, dopo l’implementazione del 4° stadio. Tali flussi non sono riapparsi sulle strade esterne al centro che anzi hanno visto una lieve diminuzione (1.17%) del numero degli autoveicoli che le percorrevano prima dell’applicazione delle misure.

L’affidabilità del servizio di trasporto pubblico è migliorata notevolmente e nel 2000 assorbiva il 26% degli spostamenti contro il 23% del 1994. Il progetto ha causato un effetto domino nella proliferazione di opportunità di trasporto pubblico, conseguenti alla chiusura alle auto del centro cittadino e all’istituzione di un certo numero di corsie preferenziali che uniscono il centro alle periferie.

Nel 1993 Wolverhampton ha vinto il “Town-centre environment award” istituito dal British Council of Shopping Center, che non pare essere un’associazione ambientalista.
La qualità del centro cittadino continua tuttora a migliorare grazie alla capacità di attrarre nuovi investimenti e a una grossa espansione dell’università. Queste migliorie sono la conseguenza della migliore accessibilità e qualità ambientale.


NORIMBERGA (Germania)

Città del nord-est della Baviera. Dagli inizi degli anni 70 ha cominciato a chiudere gradualmente al traffico una serie di strade del centro storico poco adatte alla circolazione automobilistica. Il processo è culminato nella chiusura, tra il 1988 e il 1989, del principale corridoio di attraversamento della città e della centralissima piazza del Municipio, attraversata ogni giorno da più di 24mila autoveicoli.


L’implementazione di quest’ultima misura ha portato a una drastica riduzione dei flussi di traffico nelle strade interne alla circonvallazione cittadina, che sono passati dai 91868 veicoli di prima della chiusura del 1988 ai 70692 veicoli dopo la chiusura (gennaio 1989). I flussi sono poi diminuiti costantemente negli anni successivi fino ad arrivare ai 55824 veicoli nel luglio 1993; in pecentuale significa un calo del 40% del traffico automobilistico in 5 anni. Da segnalare che anche le più ottimistiche previsioni di prima della chiusura (si ipotizzava un calo di circa 10000 veicoli al giorno) sono state ampiamente superate dalla realtà dei fatti.

Il traffico “sparito” dal centro della città non è ricomparso sulle strade esterne alla circonvallazione e sulla circonvallazione medesima, dove i flussi totali sono passati dai 253mila veicoli del 1988 ai 231mila del 2000. E questo in corrispondenza di un aumento del numero di autovetture per abitante.

Conclusioni

Si potrebbe obiettare, con italica rassegnazione, che Roma non è la Finlandia. Sicuramente ogni realtà presenta delle peculiarità che non si ritrovano in altri luoghi. Questo però non significa che non si possano trovare anche delle linee generali di condotta adattabili alle singole realtà.

Facciamo notare inoltre come gli esempi riportati siano tutti piuttosto datati, risalenti a un periodo nel quale le conoscenze riguardo alle strategie da perseguire per la realizzazione di un sistema di trasporto più sostenibile erano molto più approssimative di quanto non lo siano ora.


--> Per saperne di più:

giovedì 16 luglio 2009

Il car sharing in 1000 città. E la vostra?

Pensate che l'idea di un'auto in condivisione sia un fenomeno marginale non ancora pronto per affrontare il grande pubblico e adatto solo a qualche ambientalista straccione? Nella lista che segue potete vedere dove trovare un servizio di car sharing questa mattina per andarvene dove vi pare. Comprende più di 1000 città. Non così straccione eh?

Quella che segue è l'ultima versione di una lista costantemente aggiornata negli ultimi anni per dare una risposta a una semplice domanda: "Mi sono svegliato questa mattina a xxx, posso trovare un servizio di car sharing?". La lista è piuttosto affidabile, ma nonostante la grande cura con la quale è stata realizzata siamo consapevoli che ci sono città che non conosciamo che mancano all'appello. Ma si tratta comunque di un buon punto di partenza.

Così se volete sapere dove potete condividere un'auto questa mattina date un'occhiata al migliaio di città dove potete farlo.

1. Aachen
2. Aalsmeer
3. Aarau
4. Aarhus
5. Abcoude
6. Adiswil
7. Adligenswil
8. Aesch
9. Affoltern/A.
10. Alexandria.
11. Alkmaar
12. Allschwil
13. Almere
14. Alpnach
15. Altdorf
16. Altstatten
17. Amersfoort
18. Amriswil
19. Amstelveen
20. Amsterdam
21. Amsterdam_Zuid
22. Amstetten
23. Andelfingen
24. Andermatt
25. Ann_Arbor
26. Antwerp
27. Apeldoorn
28. Appenzell
29. Arbon
30. Arlington
31. Arnhem
32. Arnstadt
33. Arth-Goldau
34. Ashburton
35. Aspen
36. Assen
37. Atlanta
38. Austin_TX
39. Baar
40. Bad_Gleichenberg
41. Bad_Homburg
42. Bad_Ragaz
43. Bad_Sackingen
44. Bad_Schwartau
45. Bad_Vilbel
46. Baden
47. Baden/Wien
48. Baltimore
49. Barcelona
50. Baretswil
51. Basel
52. Bassersdorf
53. Bath
54. Bauma
55. Bayreuth
56. Belfast
57. Bellevue
58. Bellingham
59. Bellinzona
60. Belp
61. Bennekom
62. Bentham
63. Bergdietikon
64. Bergen
65. Bergisch_Gladbach
66. Bergsjöns
67. Berikon
68. Berkeley
69. Berlin
70. Bermgarten
71. Bern
72. Berne
73. Beromunster
74. Berthoud
75. Biberach
76. Biel
77. Bielefeld
78. Bienne
79. Bilthoven
80. Binningen
81. Birmingham
82. Birsfelden
83. Bludenz
84. Boblingen
85. Bochum
86. Boden
87. Bologna
88. Bolzano/Bozen
89. Bonn
90. Bonstetten
91. Borås
92. Bordeaux
93. Bordesholm
94. Borlänge
95. Boston
96. Bottmingen
97. Boulder
98. Bovenkarspel
99. Bozen
100. Bradford-on-Avon
101. Braunschweig
102. Breda
103. Breda
104. Bregenz
105. Bremen
106. Bremerhaven
107. Bremgarten
108. Brig
109. Brighton
110. Brighton_&_Hove
111. Brigue
112. Brisbane
113. Bristol
114. Brønshøj
115. Brookline
116. Buffalo
117. Bruges
118. Brugg
119. Brugg_Weiermatt
120. Brugge
121. Brummen
122. Brussels
123. Bubikon
124. Buchholz
125. Buchs
126. Buckfastleigh
127. Bulach
128. Bunnik
129. Bunschoten
130. Buochs
131. Burgdorf
132. Bussum
133. Calgary
134. Camberley
135. Cambridge_(UK)
136. Cambridge_(USA)
137. Capelle aan den ijssel
138. Carouge
139. Castricum
140. Castrop-Rauxel
141. Celle
142. Chaddleworth
143. Chagford
144. Cham
145. Chamvery
146. Chappel_Hill
147. Checircne-Bourg
148. Chester-le-street
149. Chicago
150. Chiètres
151. Chur
152. Clermont-Ferrand
153. Cleveland
154. Coburg
155. Colbe
156. Colchester
157. Colne_Valley
158. Copenhagen
159. Corburg
160. Cothen
161. Cottbus
162. Cranfield
163. Culemborg
164. Dachau
165. Dancing Rabbit
166. Darmstadt
167. Davos
168. De bilt
169. Degersheim
170. Delémont
171. Delft
172. Delft
173. Delfzijl
174. Den_Bosch
175. Den_Haag
176. Denver
177. Dessau
178. Detroit
179. Deventer
180. Dielsdorf
181. Diemen
182. Dietikon
183. Dinant
184. Doetinchem
185. Domat/Ems
186. Dordrecht
187. Dornach
188. Dornach-Arlesheim
189. Dornbirn
190. Dortmund
191. Dossenheim
192. Dresden
193. Driebergen
194. Dubendorf
195. Dublin
196. Dudingen
197. Dübendorf
198. Düdingen
199. Duisburg
200. Duren
201. Durham
202. Durnten
203. Dusseldorf
204. East_Bay
205. EastSide
206. Ebikon
207. Ebnat-Kappel
208. Ecublens
209. Ede
210. Edinburgh
211. Edmonton
212. Effretikon
213. Eglisau
214. Eindhoven
215. Einsiedeln
216. Elgg
217. Elmshorn
218. Elst (utr.)
219. Emmen
220. Emmenbrücke
221. Enkhuizen
222. Enschede
223. Enzingen
224. Eppstein
225. Erfurt
226. Erlangen
227. Erstfeld
228. Esbjerg
229. Eskilstuna
230. Espoo
231. Essen
232. Esslingen
233. Ettlingen
234. Eugene
235. Eutin
236. Exeter
237. Fairfax_County
238. Falkenberg
239. Fallanden
240. Falun
241. Farum
242. Faulensee
243. Feldkirch
244. Fellbach
245. Filderstadt
246. Flawil
247. Florence
248. Fort_Collins
249. Fort_Wayne
250. Frankfurt/M
251. Frauenfeld
252. Freising
253. Frenkendorf
254. Fribourg
255. Frick
256. Frutigen
257. Fukuoka
258. Furth
259. Gainesville
260. Gallaway
261. Garching
262. Gatineau
263. Gauting
264. Gävle
265. Gebenstorf
266. Gegraveneve
267. Geldrop
268. Gelsenkirchen
269. Gelterkinden
270. Genève
271. Genova
272. Gent
273. Gevelsberg
274. Ghent
275. Gieszlig;en
276. Gipf-Oberfrick
277. Gisikon
278. Giswil
279. Gland
280. Glaris
281. Gleisdorf
282. Gléresse
283. Goldach
284. Gorinchem
285. Gorssel
286. Gossau
287. Gossau_SG
288. Gothenborg
289. Göttingen
290. Gouda
291. Gouda
292. Grabs
293. Grafelfing
294. Granges
295. Granollers
296. Graz
297. Greenbelt
298. Grenchen
299. Grenoble
300. Grenoble
301. Greven
302. Greyrock_Commons
303. Groningen
304. Grootebroek
305. Grut
306. Gstaad
307. Guelph
308. Gümligen
309. Guildford
310. Haarlem
311. Hagen
312. Halberstadt
313. Halifax
314. Halle
315. Halmstad
316. Hamburg
317. Hameln
318. Hanau
319. Hannover
320. Harderwijk
321. Haren
322. Hasle
323. Hasselt
324. Hausen_am_Albis
325. Hebden_Bridge
326. Hedingen
327. Heemstede
328. Heerbrugg
329. Heerlen
330. Heidelberg
331. Heiden
332. Heidenheim
333. Heiloo
334. Heimenschwand
335. Helsingborg
336. Helsinki
337. Hemsbach
338. Hengelo
339. Herbrechtingen
340. Herdecke
341. Herisau
342. Herning
343. Herrenberg
344. Herrliberg-Feldmeile
345. Herzogenbuchsee
346. Heuchelheim
347. High Wycombe
348. Hildesheim
349. Hillegom
350. Hilversum
351. Hinwil
352. Hiroshima
353. Hisingens
354. Hitzkirch
355. Hoboken
356. Hochdorf
357. Hofheim
358. Hofstetten-Flüh
359. Hohenem
360. Holzwickede
361. Hombrechtikon
362. Hoogkarspel
363. Hoorn
364. Horgen
365. Hørsholm
366. Horw
367. Houten
368. Hove
369. Huckelhoven
370. Huddersfield
371. Huizen
372. Ibbenbüren
373. Iéna
374. Ilanz
375. Illnau
376. Ingolstadt
377. Innsbruck
378. Interlaken
379. Ipsach
380. Irvine
381. Iserlohn
382. Ithica_NY
383. Ittigen
384. Jegenstorf
385. Jena
386. Jona
387. Jönköping
388. Jylland
389. Kaarst
390. Kalmar
391. Kapfenberg
392. Karlsruhe
393. Karlstad
394. Kassel
395. Katwijk
396. Kehrsatz
397. Kempten
398. Kesgrave
399. Kiel
400. Kingston
401. Kirchberg
402. Kirchheim
403. Kirchheim/Teck
404. Kirchlindach
405. Kirchzarten
406. Kitakyushu
407. Kitchener-Waterloo
408. Kitsap_County
409. Klagenfurt
410. Klosters
411. Kloten
412. Knonau
413. Kobe
414. København
415. Koblenz
416. Koln
417. Köniz
418. Konolfingen
419. Konstanz
420. Köping
421. Korneuburg
422. Kortrijk
423. Krefeld
424. Kreuzlingen
425. Kriens
426. Kristiansstad
427. Kufstein
428. Kusnacht
429. Kyoto
430. La_Chaux-de-Fonds
431. La_Rochelle
432. La_Tour-de-Peilz
433. Laatzen
434. Lachen
435. Landquart
436. Landshut
437. Landskrona
438. Landsmeer
439. Langen
440. Langendorf
441. Langenegg
442. Langenfeld
443. Langenhagen
444. Langenthal
445. Langnau
446. Laufen
447. Laufenburg
448. Laufon
449. Lausanne
450. Lausen
451. Le Locle
452. Leeds
453. Leeuwarden
454. Lehrte
455. Leicester
456. Leicester_Woodgate
457. Leiden
458. Leiderdorp
459. Leipzig
460. Lelystad
461. Lelystad
462. Lent
463. Lenzburg
464. Leusden
465. Leuven
466. Leverkusen
467. Lewes
468. Lichfield
469. Lichtensteig
470. Liège
471. Lienden
472. Liestal
473. Ligerz/Twann
474. Lignon
475. Lilienthal
476. Lille
477. Limerick
478. Lindau
479. Linköping
480. Linz
481. Lisse
482. Littau
483. Liverpool
484. Llanidoes
485. Locarno
486. Lochem
487. Lohmar
488. London
489. London_(Ont.)
490. Londonderry
491. Londres
492. Long_Beach,
493. Longueuil
494. Lorrach
495. Los_Angeles
496. Lostorf
497. Louvain_la_Neuve
498. Lubeck
499. Lucerne
500. Ludenscheid
501. Ludwigsburg
502. Ludwigshafen
503. Lübeck
504. Lüdenscheid
505. Lüneburg
506. Lugano
507. Luleå
508. Lund
509. Luneburg
510. Lupfig
511. Lustenau
512. Luzern
513. Lyon
514. Lyss
515. Maarssen
516. Maastricht
517. Machynlleth
518. Madison
519. Madrid
520. Magdeburg
521. Magden
522. Maidstone
523. Mainz
524. Majornas
525. Malmö
526. Malters
527. Manchester
528. Mannedorf
529. Mannheim
530. Marburg
531. Marl
532. Marly
533. Marseilles
534. Marthalen
535. Martigny
536. Mastricht
537. Maur
538. Maurik
539. Mayence
540. Mechelen
541. Meggen
542. Meiringen
543. Melbourne
544. Memmingen
545. Mendrisio
546. Menzingen
547. Merseburg
548. Merzhausen
549. Mettmenstetten
550. Meyrin
551. Middelburg
552. Milan
553. Minden
554. Minneapolis/St._Paul
555. Mittelhäusen
556. Modena
557. Mödling
558. Mohlin
559. Mölndal
560. Mönchaltorf
561. Mons
562. Montgomery_County
563. Monthey
564. Montpelier
565. Montreal
566. Montreux
567. Morges
568. Mosbach
569. Mössingen
570. Motala
571. Mountain_View
572. Mühlethurnen
573. Mülheim
574. Münchenbuchsee
575. Münchenstein
576. Münsingen
577. Münster
578. Mulheim/Ruhr
579. Munchenbuchsee
580. Munchsteinach
581. Munich
582. Munsingen
583. Munster
584. Muri
585. Muri-Gumligen
586. Muttenz
587. Nacka
588. Nagold
589. Nagoya
590. Namur
591. Nanaimo_(BC)
592. Nanikon
593. Nantes
594. Narbonne
595. Neckargmünd
596. Nelson _(BC)
597. Neuchacirctel
598. Neuchâtel
599. Neuenhof
600. Neuhausen
601. Neuss
602. Neu-Ulm
603. New_York_City
604. Newcastle
605. Newtown
606. Nice
607. Nidau
608. Niederbipp
609. Niedererlinsbach
610. Niederglatt
611. Niederhasli
612. Niederlenz
613. Niederrohrdorf
614. Niederscherli
615. Niederweningen
616. Nieuwegein
617. Nieuwerkerk ijssel
618. Nijmegen
619. Nimes
620. Noordwijk
621. Noordwijkerhout
622. Norwich
623. Nottuln
624. Nürnberg
625. Nussbaumen
626. Nyon
627. Oakland
628. Oberägeri
629. Oberdiessbach
630. Oberdorf/Stans
631. Oberentfelden
632. Oberglatt
633. Oberhausen
634. Oberkirch
635. Oberlunkhofen
636. Oberrieden
637. Oberursel
638. Oberuster
639. Oberwil
640. Obfelden
641. Odense
642. Odijk
643. Oegstgeest
644. Offenbach
645. Oftringen
646. Oldenburg
647. Olten
648. Ooij
649. Oosterhout gld
650. Opfikon
651. Örebro
652. Osaka
653. Oslo
654. Osnarbruck
655. Ossingen
656. Österfärnebo
657. Ostermundigen
658. Östersund
659. Ostfildern
660. Ottawa
661. Ottenbach
662. Ottignies
663. Overijssel
664. Oxford
665. Palo_Alto
666. Pansdorf
667. Paris
668. Passau
669. Perth
670. Petit-Lancy
671. Pfaffikon
672. Pforzheim
673. Pfullingen
674. Philadelphia
675. Pieterlen
676. Pittsburgh
677. Plannegg
678. Plochingen
679. Poitiers
680. Poole
681. Porrentruy
682. Portland
683. Portsmouth
684. Potsdam
685. Pratteln
686. Preetz
687. Prilly
688. Prince_Georges_County
689. Princeton
690. Puch/Hallein
691. Puchheim
692. Pully
693. Purmerend
694. Québec
695. Quebec_City
696. Radolfzell
697. Rafz
698. Rankwell
699. Rannebergens
700. Rapperswil
701. Ratekau
702. Ratisbonne
703. Ratzeburg
704. Ravensburg
705. Reading
706. Rebstein
707. Redmond
708. Refrath
709. Regensburg
710. Regensdorf
711. Regina
712. Rehetobel
713. Reichenbach
714. Reinach
715. Renens
716. Reussbuhl
717. Reutlingen
718. Rheinfelden
719. Rhein-Neckar
720. Rhenen
721. Richmond
722. Richterswil
723. Riehen
724. Rifferswil
725. Rijnsburg
726. Rijswijk zh
727. Rikon
728. Rimini
729. Rodersdorf
730. Rodovre
731. Roermond
732. Roggwil
733. Rohr
734. Romanshorn
735. Rombach
736. Rome
737. Roosendaal
738. Rorschach
739. Rorschacherberg
740. Rosenheim
741. Roskilde
742. Rosmalen
743. Rostock
744. Rothenburg
745. Rothrist
746. Rotkreuz
747. Rottenburg
748. Rotterdam
749. Rotterdam
750. Rubigen
751. Rudolfstetten
752. Rümlang
753. Rüschlikon
754. Rüti
755. Rumlang
756. Ruschlikon
757. Russelsheim
758. Ruswil
759. Rutledge
760. Sgraveland
761. Sgravenhage
762. Saarbrucken
763. Sabadell
764. Sachseln
765. Saint_Paul
766. SaintQuentin
767. Sala
768. Salisbury
769. Salzburg
770. Samedan
771. San_Diego
772. San_Francisco
773. Sant_Cugat
774. Santa_Barbara
775. Santa_Monica
776. Santpoort noord
777. Sapporo
778. Sargans
779. Sarnen
780. Sarrebruck
781. Saskatoon
782. Sassenheim
783. Schaffhausen
784. Schalkwijk
785. Schallstadt
786. Schiedam
787. Schiedam
788. Schiers
789. Schliern
790. Schofflisdorf
791. Schoftland
792. Schonenwerd
793. Schopfheim
794. Schupfen
795. Schwabisch_Hall
796. Schwarzenburg
797. Schwechat
798. Schweinfurt
799. Schwerin
800. Schwerzenbach
801. Schwetzingen
802. Schwyz
803. Seattle
804. Seeheim-Jugenheim
805. Seelze
806. Sempach
807. Sheffield
808. Sherbrooke
809. 'S-hertogenbosch
810. Siegburg
811. Siegen
812. Sindelfingen
813. Singapore
814. Sion
815. Sissach
816. Sittard
817. Soest
818. Soest
819. Solothurn
820. South_Brent
821. Southampton
822. Speyer
823. Spiez
824. Spijkenisse
825. St._Gallen
826. St._Pölten
827. St_Albans
828. St_Austell
829. Stade
830. Stafa
831. Stans
832. Stansstad
833. Starrkirch-Will
834. Stavanger
835. Steffisburg
836. Steinbach
837. Steinen
838. Steinhausen
839. Steyr
840. Stockholm
841. Strasburg
842. Stroud
843. Stutensee
844. Stuttgart
845. Süßen
846. Suhr
847. Sundbyberg
848. Sundsvall
849. Sursee
850. Suszligen
851. Swansea
852. Sydney
853. Syracuse_NY
854. Therwil
855. Thun
856. Thusis
857. Thyholm
858. Tibro
859. Tiel
860. Tierp
861. Tilburg
862. Titisee-Neustadt
863. Tofino
864. Tokyo
865. Topsham
866. Torino
867. Tornesch
868. Toronto
869. Toulouse
870. Traverse_City
871. Trèves
872. Trimbach
873. Trondheim
874. Trubach
875. Tübingen
876. Turbenthal-Wila
877. Turgi
878. Ulm
879. Umeå
880. Umkirch
881. Unna
882. Uppsala
883. Urdorf
884. Uster
885. Utrecht
886. Uznach
887. Uzwil
888. Valby
889. Vancouver
890. Vancouver_Island
891. Vänersborg
892. Vantaa
893. Varberg
894. Varik
895. Västerås
896. Vaxholm
897. Växjö
898. Veenendaal
899. Veldhoven
900. Veltheim
901. Venis
902. Venlo
903. Vevey
904. Victoria
905. Vienna
906. Viernheim
907. Villach
908. Vinterviken
909. Viskafors
910. Vlaardingen
911. Volketswil
912. Voorburg
913. Voorhout
914. Vught
915. Wabern
916. Wadenswil
917. Wageningen
918. Waiblingen
919. Wald
920. Wallisellen
921. Waltrop
922. Warnsveld
923. Washington_DC
924. Wattenscheid
925. Wattwil
926. Weert
927. Weesp
928. Weinfelden
929. Weingarten
930. Weinheim
931. Weiz
932. Wels
933. Wettenberg
934. Wetter
935. Wettingen
936. Wetzikon
937. Wetzlar
938. Wezep
939. Whistler
940. Wiener_Neustadt
941. Wiesbaden
942. Wiesendangen
943. Wiesloch
944. Wijchen
945. Wijk bij duurstede
946. Will
947. Willisau
948. Winchester
949. Winterthur
950. Witten
951. Wittenbach
952. Wittenberg
953. Witzenhausen
954. Woerden
955. Wognum
956. Wolfenbuttel
957. Wolfurt
958. Wolhusen
959. Worb
960. Worcester
961. Worms
962. Wunstorf
963. Wuppertal
964. Wurtzbourg
965. Yeovil
966. Yokohama
967. York
968. Yverdon
969. Zaandam
970. Zagreb
971. Zaltbommel
972. Zeist
973. Zevenaar
974. Zoetermeer
975. Zoeterwoude-dorp
976. Zoeterwoude-rijndijk
977. Zofingen
978. Zollikerberg
979. Zollikofen
980. Zuchwil
981. Zug
982. Zurich
983. Zutphen
984. Zweisimmen
985. Zwijndrecht
986. Zwischenwasser
987. Zwolle

Oh, cielo. Non sono esattamente un migliaio no? Beh, non importa, restate in contatto. Proprio ieri questa lista è stata fatta vedere ai 459 iscritti al World Carshare Consortium e siamo sicuri che ci aiuteranno ad aumentare gli inserimenti in un batter d'occhio. Ma non è questo il punto.

Quello che ci interessa davvero è che vi prendiate qualche minuto per vedere se e come avete la possibilità di utilizzare un'auto in condivisione nella vostra comunità. Non c'è ancora niente? Bene, cominiciamo a lavorarci insieme. Scrivete una mail al World Carshare Consortium, WorldCarShare@yahoogroups.com e potrete ricevere alcuni utili consigli su come comportarvi in proposito. La mappa qui sotto riporta il traffico sul sito di World Carshare ieri mattina.


Nel passare in rassegna questa lunga lista prima della sua pubblicazione,
Conrad Wagner di Mobility Systems in Svizzera, un esperto di car sharing e un consulente internazionale nel campo, ha sottolineato come questa curiosamente comprenda sia grandi megalopoli come New York, Tokyo, Londra e Parigi, sia un mucchio di piccoli villaggi e comunità. Questo è vero e in futuro ci impegniamo a organizzare meglio la lista, quanto meno dividendo le città per nazioni di appartenenza.

Ma questo ci porta a una considerazione importante. Più della metà di queste "città" sono in realtà posti piuttosto piccoli in Olanda e Svizzera, alcuni abitati da un paio di centinaia di persone. Il che ci fa notare un punto molto importante che spesso sfugge anche agli specialisti del car sharing. Il car sharing può funzionare anche in realtà molto piccole. E' per questo che lo chiamiamo...


CarSharing: l'ultimo chiodo nella bara della vecchia mobilità.



--> Per saperne di più:

mercoledì 15 luglio 2009

Un piccolo passo alla volta.

Marketing sociale per il cambiamento dei comportamenti di viaggio
L'anno scorso a Dublino è stato istituito un registro dei viaggi messo a disposizione del pubblico, delle scuole e di tutte le realtà lavorative che hanno sostenuto l'iniziativa per incentivare un comportamento di viaggio più sostenibile.
Il registro è un diario quotidiano dove gli utenti possono tracciare i loro spostamenti sostenibili. Questi spostamenti danno dei punteggi e i partecipanti al progetto vengono costantemente aggiornati sui loro risparmi di benzina e CO2.

One Small Step è un programma di consapevolezza di viaggio, costituito da 5 momenti complementari:

  • Campagna di sensibilizzazione pubblica e relativo sito.
  • Piani di spostamento da e per i luoghi di lavoro, con il coinvolgimento di alcune delle più grandi realtà lavorative dello stato Irlandese (circa 45mila persone nel febbraio 2009).
  • Pianificazioni pilota dei viaggi in una nuova zona residenziale strategica;
  • Sviluppo di linee guida per le gestione della Nuova Mobilità, in collaborazione con la Municipalità di Dublino.
  • Sostegno al programma "Green Schools Travel".


Scopo ed obiettivi

Cambiare comportamento è molto più complesso che cambiare la marca della propria automobile. Il Registro dei Viaggi si basa sui principi del Marketing Sociale, che concentra i suoi sforzi sui passi necessari per ottenere un cambiamento dei comportamenti e la crescita della consapevolezza.

  1. Assicurarsi un impegno: al momento della registrazione gli utenti di "One Small Step" sono invitati a redigere una dichiarazione nella quale si impegnano a ridurre i loro spostamenti in automobile come unici occupanti.

  2. Fornire degli incentivi: gli utenti sono automaticamente inseriti in regolari estrazioni di premi; le ditte possono stabilire i loro incentivi per i propri dipendenti - per esempio i lavoratori con più di 250 spostamenti sostenibile hanno mezza giornata di ferie in più.

  3. Incoraggiare le persone a pensare regolarmente in maniera positiva alle proprie abitudini di viaggio. Agli utenti viene regolarmente inviata una mail che ricorda loro di registrare i propri viaggi, in modo da creare un calendario che funziona da memoria visiva delle loro scelte e li aiuta a identificarsi come viaggiatori "sostenibili".

  4. Comunicare in maniera personale, concreta e vivida. Ogni utente può vedere i propri risparmi di emissioni di CO2 e di combustibile, nonchè le calorie bruciate. Possono anche accedere ai risultati complessivi di tutti gli utenti.

  5. Rimuovere le barriere all'utilizzo del programma rendendo più facile ricordarsi cosa fare e come farlo. La forma del calendario è progettata in maniera molto semplice per stimolare spostamenti sostenibili abituali.


Risultati

Il Registro dei Viaggi è operativo dal Febbraio 2009, e parecchie realtà lavorative hanno già mostrato il loro interesse. Un prodotto simile in Australia ha fatto registrare un calo del 20% dell'utilizzo dell'auto tra il personale delle realtà lavorative aderenti.

Si tratta di uno strumento omnicomprensivo, adatto sia per stimolare la crescita di una consapevolezza pubblica sul tema, sia per gli spostamenti pendolari nella scuola e nel mondo del lavoro. In questo ultimo caso si rivela particolarmente utilie dato che gli spsotamenti dei lavoratori possono essere monitorati e premiati, e i datori di lavoro possono registrare i loro progressi nelle emissioni di CO2, i miglioramenti nei livelli di attività dei dipendenti e i risparmi sui costi.


Per saperne di più su One Small Step:

* www.onesmallstep.ie (8 pagine di linee guida per i vostri spostamenti sostenibili)
* www.greenschoolsireland.org

Contatti:
Arlene Finn, arlene.finn@dto.ie
Dublin Transportation Office. www.dto.ie
Dublin Ireland


--> Per saperne di più:

martedì 14 luglio 2009

La montagna e Maometto

Non andiamo più al lavoro, facciamo venire il lavoro da noi

Jack Nilles, un antesignano dei pionieri del telelavoro, di cui ha cominciato ad occuparsi dai primi anni 70 quando questa tecnologia era poco più che un'idea, ci ricorda che questo aspetto della Nuova Mobilità offre ancora moltissime opportunità.

Uno dei modi più intelligenti di rendere i trasporti più sostenibili è quello di trasportare qualcosa di praticamente immateriale invece di qualcosa di molto pesante. Pensiamoci.


Ha qualche senso far muovere 1600 kg di plastica e metallo (più una persona) per 50 km per ogni giornata di lavoro invece di trasmettere semplicemente i pensieri di colleghi e collaboratori? Perché nel XXI sec. ci sono ancora centinaia di milioni di persone ancora impantanate in una forma mentis che risale ai tempi di Dickens? Quando tre lavoratori su cinque nei paesi industrializzati vengono impiegati unicamente per trasmettere informazioni, mentre le nuove tecnologie permettono di trasmettere queste informazioni in tempo reale ovunque, qual è il motivo per il quale questi lavoratori devono lasciare le proprie abitazioni, entrare nelle loro automobili, di solito da soli, contribuire ad aumentare il livello di congestione per diverse ore tutti i giorni con il solo scopo di raggiungere un ufficio dal quale perlo più mandano informazioni istantanee ovunque?

Perché non telelavorano piuttosto di sprecare energie e aumentare il surriscaldamento globale? Con gli attuali livelli della tecnologia circa il 10% della forza lavoro nei paesi industrializzati potrebbe telelavorare a tempo pieno, da casa o da qualche altro posto nel raggio di una camminata o una pedalata. Un ulteriore 15% potrebbe telelavorare a metà tempo. Coloro che potrebbero telelavorare per meno del 50% del loro orario di lavoro costituiscono un altro 25% della forza lavoro, per un totale di circa il 50% della manodopera impiegata. Si tratta di stime prudenti.

Quasi 70 milioni di Americani potrebbero venire impiegati in qualche forma di telelavoro; circa la metà lo sono effettivamente, benché meno spesso di quanto sarebbe possibile. Questi potenziali telelavoratori potrebbero ridurre il contributo degli USA al riscaldamento globale di circa 72 megatonnellato di CO2 e il consumo di petrolio di 135 milioni di barili nel solo 2009.

Quindi perché non stanno tutti telelavorando? Quanto segue sono le principali ragioni (o scuse):


  • Tradizione. Abbiamo sempre lavorato in un posto diverso da casa nostra (almeno fino alla fine del XX secolo). Si è sempre fatto così. Non ci pensiamo nemmeno. Ci vuole molto tempo per rivedere questa mentalità.

  • Sfiducia. Di solito un dirigente dice: "Come faccio a sapere se lavorano se non li posso vedere?". Questo sottintende il pittoresco concetto che l'apparente frenetica attività di un gruppo di colleghi significa che si sta svolgendo un sacco di lavoro utile. I fatti sono che, mediamente, i telelavoratori sono più produttivi dei loro colleghi "da ufficio".

  • Costi. Di solito gli Amministratori Delegati sostengono: "Non possiamo permetterci dei costi ulteriori in questi tempi di crisi". I costi vivi di un programma di telelavoro sono: la pianificazione, l'addestramento del personale e qualche tecnologia aggiuntiva. Una volta partito, il telelavoro consente al datore di lavoro un risparmio pari a più del 20% degli stipendi dei telelavoratori.

Così il telelavoro contribuisce a diminuire il surriscaldamento globale e la congestione da traffico, fa risparmiare energia, migliora l'economia senza richiedere massicci finanziamenti pubblici ma solo qualche parolina di incoraggiamento. Una volta partito con successo fa risparmiare almeno il 20% sul costo del lavoro. I costi di implementazione sono ammortizzati nel giro di un anno. Cos'è che non dovrebbe piacere?


Jack Nilles, jnilles@jala.com
JALA International, Los Angeles, California


Jack Nilles è uno scienziato e direttore di ricerche multidisciplinari con esperienze nel settore pubblico, dell'industria e dell'accademia. Ha coniato i termini telework (telelavoro) e telecommuting (telependolarismo) nel 1973 all'interno del primo progetto di ricerca che ha indagato sulle possibilità offerte dallo spedire il lavoro al lavoratore.

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lunedì 13 luglio 2009

Honk! - Lezioni da un carrello della spesa

Più mobilità con meno automobili

- Michael Glotz-Richter, Senior Advisor Sustainable Mobility, Bremen

Avete mai pensato di comperare un carrello della spesa da tenere in casa? Dopo tutto sarebbe comodo averne uno a disposizione ogni volta che vi capita di avere bisogno di un litro di latte. Potreste tenerlo nel vostro salotto o nella camera da letto dei bambini quando non lo state usando. E se ognuno di noi ne comperasse uno, pensate che sostegno daremmo all'industria dei carrelli della spesa.


Famiglia orgogliosa del carrello ultimo modello appena acquistato



Adesso pensate al nostro "salotto urbano" - le nostre città - e a come utilizziamo quello spazio. In media la maggior parte delle automobili stanno ferme parcheggiate per 23 ore al giorno. Vogliamo davvero utilizzare uno spazio così scarso per tenerci dei veicoli?

Una soluzione collaudata e pragmatica è il Car-Sharing. E' un servizio complementare al trasporto pubblico, al ciclismo e agli spostamenti a piedi che garantisce un auto su chiamata ai suoi clienti ogni volta che ne hanno bisogno. Contribuisce anche a rompere la (errata) percezione che abbiamo tra possesso di un'auto e possibilità di spostamento.

In Germania oggi ci sono circa 140.000 utenti di Car Sharing, dei quali più di 5mila vivono a Brema. Brema (550mila abitanti) è provvista di un sistema di trasporto pubblico ben integrato e di una buona rete ciclabile. Quasi il 60% degli spostamenti sono effettuati grazie ai piedi, ai pedali e al trasporto pubblico - buoni prerequisiti per poter rivendicare uno "spazio da vivere" togliendolo ai parcheggi per destinarlo a scopi sociali ed ecologici.


* Click qui per un breve video sul car sharing a Brema.

La città ha istituito e sta espandendo una rete di cosiddetti "punti mobilità" (“mobil.punkt”) che integrano una stazione di Car sharing con un parcheggio biciclette vicino a una fermata del trasporto pubblico. Si sta anche creando un piano di sviluppo del Car sharing per consentire a questo servizio di integrarsi meglio in una più vasta strategia orientata alla nuova mobilità.

A Brema i 5.000 utenti di car sharing hanno tolto dalla strada circa 1000 automobili private, e ci sono dati che confermano un cambiamento negli schemi di mobilità complessivi: per la prima volta nella storia le statistiche indicano un calo nel numero di auto private (-1.6%) nonostante un aumento della popolazione (+0.2%). Nello stesso periodo l'utenza del trasporto pubblico è cresciuta del 3.6%.

Ma il potenziale a Brema, come in qualunque altro posto, resta altissimo. Tutte le città del mondo possono trarre un grande beneficio integrando tutti i servizi di trasporto pubblico - compreso il car sharing - per rendere lo spazio pubblico più vivibile, attraente e libero da "carrelli della spesa" in sovrannumero.

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Brema è stata selezionata per presentare il suo approccio alla mobilità sostenibile come "urban best practice" all'Expo Mondiale nel 2010 a Shangai.


Michael Glotz-Richter è un consulente per la mobilità sostenibile al dipartimento per l'ambiente e i trasporti della Città di Brema. Ha lavorato come fondatore e coordinatore di molti progetti della UE sul car-sharing come "MoSeS"(Mobility Services for Urban Sustainability, 2001-2005) e l'attuale progetto dall'improbabile nome di "momo Car Sharing" ("more options for energy efficient mobility through Car-Sharing").
References: www.momo-cs.eu - Contact: momo@umwelt.bremen.de

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